Taranto

Qui potrete visitare diversi siti a cominciare dal famoso Museo Archeologico, contenitore di numerosissimi reperti Magno Greci oltre che dei celeberrimi “ori di Taranto” (ricordo che Taranto fu la capitale della Magna Grecia). Da vedere (consiglio di percorrerlo a piedi) il Ponte Girevole, unico nel suo genere e meta degli innamorati che vi appongono i “lucchetti”.
Il suo nome deriva dal fatto che esso si apre per permettere il passaggio delle navi militari e non dal Mar Piccolo al Mar Grande e viceversa. Sotto il ponte girevole potrete ammirare il canale navigabile ed il Castello Aragonese che vi si affaccia (il quale, gestito dalla Marina Militare, può essere visitato al suo interno). Da visitare, magari accompagnati da una guida che ne proponga i tratti salienti e la sua storia, l’isola della città vecchia.
Da ricordare, a tal proposito, che la città di Taranto è composta da 2 penisole e di un’isola ad esse unita a mezzo di 2 ponti, ovvero il ponte girevole ed il Ponte Sant’Egidio (detto Ponte di Pietra).
Da visitare al suo interno il Duomo di San Cataldo (barocco), la chiesa di San Domenico (gotico) il Tempio Dorico e l’Arcivescovato. Da degustare, nell’atmosfera incantata della città vecchia (anche all’aperto) le specialità del posto, ovvero i frutti di mare (ed il pesce in genere) nonché le famose “cozze tarantine” nei tantissimi ristoranti tipici in essa distribuiti.

Nella città nuova (il Borgo) si potranno ammirare le numerose costruzioni dell’epoca barocca nonché il palazzo degli uffizi il Corso Due Mari, l’ammiragliato della Marina Militare, il Monumento del Marinaio, Villa Peripato, uno dei due parchi cittadini, all’interno della quale è ubicato un teatro all’aperto contenitore di diversi eventi estivi di carattere cinematografico, teatrale e musicale (l’altro polmone verde, Parco Cimino, è ubicato sul mar piccolo).
Altro luogo da non perdere è la passeggiata dei Tarantini, il corso cittadino, zona pedonale ricchissima di attività commerciali nella quale dedicarsi allo shopping, ovvero via D’Aquino, l’adiacente Piazza Immacolata (dove in estate si svolgono diversi eventi mondani come la Ghironda – esibizione all’aperto di cabarettisti e giocolieri, manifestazione estesa a tutte le vie cittadine – nonchè Portici d’Estate - evento canoro, teatrale e cabarettistico di grande rilievo-) come pure Via Di Palma, alla sommità della quale trova posto l’Arsenale della Marina Militare.
E’ d’obbligo una lunga passeggiata sul lungomare Vittorio Emanuele da cui ammirare il Golfo di Taranto e le isole tarantine di San Paolo (su cui sorge il fortino napoleonico detto “Fortezza De Laclos”) e San Pietro (a cui si può accedere tramite la Nave Clodia). Ricordo, a tal proposito che a Taranto è attivo un servizio di Idrovie gestito dall’azienda municipalizzata dei trasporti urbani AMAT, costituito dalla Nave Clodia, il quale prevede 5 corse giornaliere con partenza dal piazzale Democrate (adiacente la città vecchia ed il ponte di pietra), la circumnavigazione dell’isola della città vecchia nel mar piccolo, il passaggio dal canale navigabile e sotto il ponte girevole, lo scalo all’isola di San Pietro (dove è presente una spiaggia libera ed una grande pineta – ricordo che sull’isola, di notte, non abita nessuno) e l’arrivo a capo San Vito (dove è ubicato il l’omonimo faro).
Di interesse storico e da vedere sono l’ipogeo De Beaumont Bonelli Bellacicco (in c.so V. Emanuele), la necropoli (via Marche), le tombe a camera (via Umbria, via Sardegna, via Pio XII e via Alto Adige), l’ipogeo Genoviva (via Polibio), la tomba degli atleti (via Crispi) e la Cripta del Redentore (via Terni) Possibili, a richiesta, delle visite guidate di queste mete “archeologicamente e storicamente” più rilevanti. Altri luoghi di interesse sono Palazzo Pantaleo e Palazzo d’Ayala Valva (entrambi siti nel centro storico). Per chi volesse visitare (magari in bicicletta o motorino) un paesaggio unico (trattasi di oasi protetto) è da consigliare una escursione presso l’Oasi Palude La Vela (detta Circunmarpiccolo), ovvero un’area di macchia mediterranea che costeggia il Mar Piccolo con una ricchissima avifauna ed una flora rigogliosa di pini, orchidee spontanee e salicornieti.

Di grande interesse internazionale sono i “Riti della Settimana Santa di Taranto” con la processione dei Santi Misteri composta da due processioni, quella dell’addolorata (che parte dalla chiesa di San Domenico) e quella del Carmine (dalla omonima chiesa).
Tali riti si svolgono a partire dalla domenica delle palme, trasmessi in mondovisione ed attrattiva di tantissimi turisti italiani e stranieri.

Altra manifestazione cittadina da segnalare è il Palio di Taranto, gara di barche a remi tra dieci equipaggi rappresentanti i dieci rioni cittadini, che si svolge tra il Mar Grande ed il Mar Piccolo l’8 maggio in concomitanza con la festa di San Cataldo (santo patrono della città) che termina il 10 maggio.
Il palio si disputa su due gare la seconda (ed ultima) delle quali si svolge in luglio.

foto di: Luigi Saporetti.